Sanità: Bindi, ‘manovra Meloni è una tomba per il Ssn pubblico’
L’ex ministra della Sanità Rosy Bindi attacca duramente il governo durante la trasmissione In altre parole su La7, accusandolo di voler trasformare il Servizio sanitario nazionale da universalistico a sostanzialmente assicurativo. Bindi contesta i 2,4 miliardi stanziati per il Fondo sanitario nazionale, cifra lontana dai 6,8 miliardi chiesti dalle Regioni e dai 5,5 miliardi indicati dallo stesso ministro della Salute Orazio Schillaci. L’ex ministra denuncia inoltre che a fronte di una richiesta di 3 miliardi per fronteggiare l’inflazione, il governo ne ha previsti solo 138 milioni. Il bersaglio principale delle critiche è la nuova card da 300 euro per gli over 75 con pensione fino a 28mila euro, destinata a spese sanitarie extra Ssn per un costo complessivo di 1,6 miliardi. Secondo Bindi la misura rappresenta un’ammissione implicita del governo di non riuscire a garantire a tutti i livelli essenziali di assistenza.