Scontri in piazza, perquisizioni in tutta Italia: sequestrate armi e passamontagna
Le forze dell’ordine conducono una serie di perquisizioni su tutto il territorio nazionale nell’ambito di un’indagine sui tafferugli avvenuti durante recenti manifestazioni di piazza. Gli investigatori hanno passato al setaccio le chat dei gruppi coinvolti, alla ricerca di messaggi che incitavano a compiere atti violenti contro le forze dell’ordine o controparti politiche. Durante i blitz vengono sequestrati mazze, pistole a salve, frangivetro e passamontagna, materiale ritenuto destinato all’organizzazione di scontri. A differenza di quanto accaduto in passato, secondo quanto emerso dalle indagini i protagonisti dei disordini non fanno riferimento a leader riconosciuti né a strutture di partito tradizionali, ma si muoverebbero in gruppi più frammentati e autonomi. L’inchiesta punta ora a ricostruire la rete di contatti e la regia organizzativa dietro le violenze registrate in diverse città italiane.