Stellantis: Mirafiori ferma da un mese, cassa integrazione per 1.000 operai
Stellantis prolunga di un’altra settimana, dal 9 al 15 novembre, lo stop al reparto carrozzeria di Mirafiori, portando a un mese consecutivo il fermo delle linee dove si assembla la Fiat 500. L’azienda attribuisce la chiusura alla carenza di un componente motore fornito da Marelli, ex controllata Exor poi ceduta. Per la Fiom è «un alibi»: secondo il responsabile sindacale Gianni Mannori, il vero problema è che il mercato non apprezza il modello e Stellantis dirotta altrove i motori disponibili. Nessuna sigla sindacale ha firmato l’accordo sulla cassa integrazione, perché l’azienda non ha garantito la maturazione di ferie e permessi nonostante si superi il 50% dei giorni non lavorati nel mese. Secondo quanto comunicato dai vertici guidati da Antonio Filosa, la situazione potrebbe protrarsi fino alla fine del 2026, con circa mille operai coinvolti. Un’eventuale nuova assegnazione produttiva, aveva fatto sapere l’azienda, dipenderebbe da una riduzione dei costi energetici da parte del governo.