UE: attacco hacker ai frigoriferi, Bruxelles parla di tentativo deliberato
La Commissione europea definisce l’ondata di attacchi informatici ai sistemi di refrigerazione dei supermercati come «un tentativo deliberato di disturbare la catena alimentare del blocco e minare la fiducia dei consumatori». L’attacco di lunedì ha colpito almeno otto paesi, tra cui Svezia, Portogallo, Belgio, Estonia, Finlandia, Irlanda, Lussemburgo e Paesi Bassi, arrivando tre settimane dopo un episodio analogo che aveva già paralizzato la grande distribuzione in Francia. Tra le catene coinvolte figurano Ahold Delhaize e Colruyt in Belgio e Lussemburgo, le svedesi ICA e Coop, e il gruppo Ikea. In diversi punti vendita i termostati dei congelatori sono stati manomessi da remoto, con temperature salite fino a 50 gradi centigradi durante la notte. I rivenditori sono stati costretti a gettare prodotti deperibili già rovinati o a rischio deterioramento.