USA: crollo tech da 2mila miliardi di dollari, paura bolla AI
Wall Street registra giovedì la seduta peggiore per i titoli tecnologici dal crollo seguito al cosiddetto “Liberation Day” dello scorso anno, con il Nasdaq 100 che perde oltre 2mila miliardi di dollari di capitalizzazione. Il tracollo arriva al termine di un autunno già difficile per il comparto legato all’intelligenza artificiale, con gli investitori preoccupati che la netta vittoria dei Democratici alle elezioni di metà mandato possa frenare l’espansione delle infrastrutture AI. Secondo gli analisti citati dalla South China Morning Post, le società più piccole del settore rischiano un difficile redde rationem, già limitate nella capacità di raccogliere capitali dai tassi di interesse elevati e dalle condizioni di credito più restrittive. Il timore diffuso tra gli operatori è che il nuovo scenario politico a Washington possa complicare ulteriormente il sostegno pubblico agli investimenti nel settore.