USA: midterm dem, Big Tech teme stretta su data center e intelligenza artificiale
Negli STATI UNITI la vittoria democratica alle elezioni di midterm riapre il dossier sulla regolamentazione dei colossi tecnologici, secondo quanto riporta La Stampa. I grandi finanziatori del settore hanno versato quasi 700 milioni di dollari in contributi politici nell’ultimo ciclo elettorale, cifra record che testimonia il peso crescente di Big Tech nella politica americana. Il risultato del voto viene letto da osservatori ed esponenti dem come un segnale contro lo strapotere acquisito dalle aziende dell’intelligenza artificiale e dei data center, finora cresciute con pochi vincoli normativi. Il cambio di maggioranza al Congresso apre ora la possibilità di nuove iniziative legislative su consumi energetici, impatto ambientale e concentrazione di mercato legati ai centri dati. Le aziende tecnologiche seguono con attenzione gli sviluppi, temendo che l’agenda dem porti a controlli più stringenti sui piani di espansione infrastrutturale legati all’AI.