USA: midterm, record di 58 milioni di voti anticipati
Quasi 58 milioni di elettori americani hanno votato in anticipo prima dell’apertura dei seggi di martedì, un record assoluto per le elezioni di metà mandato. Secondo gli ultimi sondaggi del Siena College per il New York Times, i candidati democratici risultano favoriti non solo alla Camera ma anche per la conquista del Senato, con corse in bilico dal Maine all’Alaska, passando per Texas, Ohio e Kansas. Un esito che, sottolineano gli analisti, sarebbe stato considerato impensabile solo un anno fa. Nel discorso conclusivo tenuto a Washington, Donald Trump ha rivendicato di aver «mantenuto più promesse di quante ne avessi fatte», dedicando però gran parte dell’intervento ai propri progetti urbanistici per la capitale piuttosto che al voto imminente. Il leader democratico al Senato, Chuck Schumer, ha bollato il discorso come «patetico», definendolo il segno di un presidente ormai distante dalla realtà vissuta dagli americani. Sullo sfondo pesano le tensioni aperte da Trump con l’Iran e le accuse dell’opposizione sul suo arricchimento personale dal ritorno alla Casa Bianca.