USA: Nyt, dietro scelta Miller capo gabinetto volontà Trump di stringere la presa
Secondo un’analisi del New York Times, la sostituzione di Susie Wiles con Stephen Miller alla guida dello staff della Casa Bianca riflette la volontà di Trump di intensificare l’uso aggressivo del potere esecutivo nella seconda parte del mandato. Miller è stato finora il principale promotore delle misure più dure dell’amministrazione, dalle tattiche contro gli immigrati ai bombardamenti su presunti narcotrafficanti nei Caraibi e nel Pacifico. Persone vicine a lui riferiscono che non intende cercare compromessi con i democratici al Congresso, pronti a usare i nuovi poteri conquistati per ostacolare l’esecutivo con richieste di documenti e indagini. La sua priorità, spiegano le stesse fonti, è ricompattare la coalizione MAGA e mobilitare l’elettorato che ha sostenuto Trump nel 2024. L’ex vice Hunter Morgen lo definisce ‘la fiamma eterna del movimento MAGA’. Miller, che ha già affrontato un Congresso ostile nel 2018, ha trascorso gli anni tra i due mandati costruendo una rete di alleati tra i legali delle principali agenzie federali.