USA: Schumer respinge contestazione interna, ‘difenderò aiuti a Israele’
Il leader democratico al Senato Chuck Schumer affronta una fronda interna guidata da tre senatori neoeletti: Adam Hamilton (Kansas), Troy Jackson (Maine) e Abdul El-Sayed (Michigan), che durante la campagna elettorale hanno annunciato di volersi opporre alla sua elezione a leader della maggioranza. Il gruppo progressista Indivisible chiede un ricambio ai vertici dopo la vittoria democratica alle midterm di martedì: «Gli elettori hanno chiesto chiaramente una nuova generazione di combattenti democratici», afferma l’organizzazione. Al centro dello scontro c’è la posizione di Schumer su Israele: il senatore, 75 anni, ha più volte bloccato proposte di legge che avrebbero condizionato gli aiuti militari a Tel Aviv, definendo lo scorso febbraio il programma di assistenza «il mio bambino». Un sondaggio commissionato da J Street e pubblicato questa settimana mostra che una maggioranza di elettori ebrei americani ritiene che le azioni di Israele e dell’Aipac alimentino l’antisemitismo negli Stati Uniti, segnalando una distanza crescente tra Schumer e una parte del suo elettorato.