Villa Pamphili, pm: Kaufmann uccise la figlia perché non poteva tornare in Usa
Dopo la condanna all’ergastolo di Francis Kaufmann per il duplice omicidio della compagna Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda, il pm Antonio Verdi ricostruisce il movente: “Kaufmann era una persona lucida, molto oppositiva, uccide la bimba perché non poteva tornare nel suo Paese senza il consenso della coniuge che ormai era morta”. Il magistrato ringrazia anche il ragazzo di 16 anni che, uscendo da una discoteca, notò qualcosa di anomalo e diede l’allarme: “È stato lui a metterci sulla buona strada”. L’avvocato delle parti civili, Mario Angelelli, parla di “piccolo conforto” per i familiari delle vittime. Di segno opposto la reazione della difesa: il legale Paolo Foti annuncia che valuterà l’appello entro i 90 giorni previsti, sostenendo che nel processo restano “diverse lacune” nonostante la condanna.