— 📻 Radio Byoblu 3.0 Iscriviti alla newsletter✉ Newsletter ♥ Sostieni
Il primo blog di informazione indipendente
Ultim'ora
Iscriviti alla newsletter✉ Newsletter byoblu [3.0]
Tecnologia

YouTube etichetta automaticamente i video IA e apre il rilevamento deepfake a tutti

La piattaforma introduce segnalazioni automatiche sui contenuti fotorealistici generati dall’AI ed estende la protezione Likeness ID agli utenti maggiorenni.
Byoblu·27 maggio 2026
Tecnologia — Byoblu

Etichette più visibili e rilevamento automatico

Fino ad oggi, la segnalazione dell’uso dell’intelligenza artificiale era affidata esclusivamente all’autodichiarazione dei creator, una prassi introdotta nel 2024. Il nuovo sistema aggiunge un livello automatico: se i sistemi interni di YouTube rilevano un utilizzo significativo di AI generativa in contenuti fotorealistici, l’etichetta viene applicata d’ufficio, indipendentemente dalla dichiarazione del creatore del video.

I creator che ritengono di essere stati etichettati erroneamente potranno contestare la segnalazione tramite YouTube Studio. Tuttavia, in alcuni casi l’etichetta rimarrà permanente: è quanto accade, ad esempio, per i contenuti prodotti con strumenti AI proprietari di YouTube come Veo o Dream Screen, oppure per i file che includono metadati C2PA, uno standard crittografico che certifica l’origine e le eventuali modifiche dei contenuti digitali.

Cambia anche la posizione delle etichette stesse: nei video tradizionali di formato lungo compariranno direttamente sotto il player, sopra la descrizione; negli Shorts saranno invece visualizzate come overlay sovrapposto al contenuto. Per i video non realistici, animati o modificati solo marginalmente, la disclosure resterà collocata nella descrizione espansa. YouTube ha precisato che la presenza di un’etichetta AI non inciderà né sull’algoritmo di raccomandazione né sull’idoneità alla monetizzazione del video.

Deepfake: la protezione ora è per tutti

In parallelo, la piattaforma ha completato l’estensione del programma Likeness Detection — uno strumento che consente di rilevare l’uso non autorizzato del proprio volto in video manipolati — a tutti gli utenti adulti. Fino a pochi giorni fa, il servizio era riservato a creator con grandi numeri di iscritti, politici, giornalisti e figure pubbliche considerate più esposte al rischio di manipolazione.

Il meccanismo, accessibile tramite YouTube Studio nella sezione dedicata al content detection, prevede il caricamento di una scansione del proprio volto. La piattaforma avvia quindi un monitoraggio automatico dei video caricati e, in caso di corrispondenza con un contenuto sospetto, invia una notifica all’utente interessato, che può decidere se avviare una richiesta di rimozione. Ogni caso viene valutato singolarmente, tenendo conto del livello di realismo del video, della presenza di etichette AI e del contesto d’uso. Sono esclusi dal blocco i contenuti di natura satirica o parodistica.

Secondo quanto riportato dalla fonte tecnoandroid.it, il sistema si concentra per ora esclusivamente sul riconoscimento facciale, senza estendersi alla voce o ad altre caratteristiche biometriche — un limite rilevante, considerato che molti deepfake combinano immagini e audio. Gli utenti potranno in qualsiasi momento disattivare il servizio e richiedere la cancellazione dei propri dati biometrici.

Il contesto: strumenti AI sempre più diffusi

L’annuncio arriva in un momento in cui i modelli generativi per immagini e video stanno raggiungendo livelli di realismo difficilmente distinguibili dall’occhio umano. Tra gli strumenti citati dall’agenzia AGI figurano Veo 3.1 di Google e Seedance di ByteDance, la società madre di TikTok. YouTube non è la sola piattaforma a muoversi in questa direzione: anche Spotify, secondo quanto riportato dall’AGI, ha recentemente introdotto segnalazioni automatiche per i contenuti generati con l’AI.

Nei prossimi mesi si vedrà se il sistema automatico di etichettatura sarà in grado di mantenere un equilibrio tra trasparenza e rischio di segnalazioni errate, una questione che le stesse fonti indicano come uno dei nodi ancora aperti di queste tecnologie.

📻 RADIO Caricamento…