Ceuta: i video che inchiodano la false flag
Ho raccolto un po’ di spezzoni video che arrivano da Ceuta, il lembo di terra spagnolo in territorio marocchino dove in un solo giorno secondo molte stime sono entrate oltre 60mila persone (poi uscite quasi tutte in meno di 24 ore) e ne sono morte una sessantina.
Quello che è successo è stato inizialmente descritto dai media (e ancora oggi dalla politica) come un dramma dell’immigrazione incontrollata, che dimostra la necessità di chiudere Schengen e di rafforzare i controlli alle frontiere.
Al di là della necessità di nuove politiche di gestione delle ondate migratorie, che non sono l’oggetto di questo post, è necessario tuttavia chiarire la dinamica di quello che è successo a Ceuta e, in misura minore a Melilla, perché non si è trattato di nulla che avesse a che fare con la pressione migratoria.
I video che oggi, su Byoblu [3.0], vi mostro in cima a questo post descrivono inequivocabilmente i fatti. L’ondata terrificante di esseri umani che si è abbattuta sul piccolo territorio europeo è stata generata ad arte, organizzata sotto la supervisione o con la condiscendenza dal Governo di Rabat per compiacere l’alleato statunitense, che trova nel Marocco il suo principale partner dell’area (e che ha appena gratificato con decine di milioni di euro di investimenti).
Si vedono infatti i presunti migranti caricati a migliaia sui camion e portati a Ceuta, sotto la supervisione delle forze dell’ordine. Li si vedono dirigersi con sicurezza verso la loro meta, con tanto di videomaker a riprendere tutto, che davano indicazioni. Li si vedono entrare nell’enclave spagnola grazie alla polizia di frontiera che gli apre spontaneamente i varchi, scorazzare liberamente a Ceuta per poi defluire di nuovo in Marocco, non senza un cinico pegno in vite umane.
La partita che si è giocata a Ceuta narra una storia diversa da quella raccontata da Trump e dai suoi alleati, tutti impegnati nella prossima tornata elettorale, che la usano come una prova della necessità di evitare le sinistre al governo, mentre è stata pianificata ad arte dalla politica, nel più classico dei false-flag (qui il soggetto incolpato è, astrattamente, la pressione migratoria e l’incapacità delle sinistre di gestirla).
Per maggiori approfondimenti, leggete questo post: “Ceuta, Conte: «Psicosi Vannacci, il governo fa sciacallaggio». Ma gli sfugge The Big Picture. Gliela spiego io“.